i 10 punti fondamentali del nuoto

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i 10 punti fondamentali del nuoto

by Sara Sabbadini

Il “nuoto”, scrivere per me di questo sport, è come descrivere buona parte della mia vita, quindi mi perdonerete se a volte potrei essere un po’ di parte. Come spesso si sente dire, è uno sport completo, fa bene alla salute…fa dimagrire, ma sarà vero? In questo articolo cercherò di dimostrare perchè una persona dovrebbe nuotare e se non l’avete fatto perchè dovreste cominciare a farlo. Cercherò, di riassumere in 10 punti, pregi e caratteristiche di questo sport. Una cosa molto importante, la scrivo all’inizio perché spero che stiate ancora leggendo, il “SAPER NUOTARE”, non DEVE diventare una scelta opzionale nella vita di un individuo; non possiamo privare la sicurezza ai nostri figli, abbiamo l’obbligo di renderli autonomi in acqua. Le morti per annegamento in Italia, sono ancora troppo alte, pensate, solo in estate, 400 casi di annegamento e 60.000 salvataggi, in alcuni casi sarebbe bastato fare dei corsi di nuoto, non è solo uno sport è un dovere, come insegnare a leggere e scrivere!!!! Ora con questa premessa, posso iniziare ad elencarvi i “miei” personalissimi 10 punti.

1)  Può essere praticato a tutte le età? Si può essere praticato a tutte le età dai 3 mesi di vita in poi, non c’è un limite e lo dimostra il connazionale Domenicantonio Casolino classe 1927, istituzione storica della Termoli Nuoto trascinatore e promotore del nuoto praticamente da sempre, che gli ha regalato tanto in questi suoi primi 90 anni di vita! Quindi il nuoto è davvero per tutti, per i più piccoli sono esperienze di acquaticità per i più grandi invece diventa un vero e proprio sport e stile di vita.

2) Avete mai sentito dire che il NUOTO allunga la vita? Ci sono vari studi che lo dimostrano, uno fra questi, coordinato dalla Sydney Medical School e pubblicato dal British Journal of Sport Medicine, dove i ricercatori hanno analizzato undici diversi progetti fatti tra il 1994 e il 2008 in Inghilterra e Scozia, coprendo un campione di oltre 80 mila persone di età media 52 anni. Ogni soggetto coinvolto è stato poi seguito per nove anni,  il rischio di morte è risultato minore del 28% per i nuotatori. Per quanto riguarda invece la morte per problemi cardiovascolari lo studio ha trovato un rischio minore del 41% per i nuotatori. Questi risultati dimostrano che fare uno sport come il NUOTO può avere grandi benefici per la salute pubblica!

3) Il nuoto rende felici? Abbiamo postato, pochi giorni fa, l’articolo del quotidiano Repubblica che intitolava “ Volete la felicità nuotate” di Richard A. Friedman, ma vi citerò William Wilson, giornalista, allenatore di pallanuoto e istruttore di nuoto che nel suo libro “L’istruttore di Nuoto” (The Swimming Instructor) del 1883, scriveva: “ Il nuotatore esperto, quando in acqua, può essere classificato tra i più felici dei mortali nel più felice degli stati d’animo”.  Sicuramente le sue parole non erano supportate scientificamente ma dalla passione per questo sport. Oggi, invece, si è visto che nuotando si ha un rilascio di sostante chimiche, conosciute come endorfine. Nei soggetti allenati, il rilascio delle endorfine migliora persino le performance, agendo sulla fibra muscolare e sulla coordinazione dei movimenti. Il costo dei corsi di nuoto non è tra l’altro elevato cosa che rende più felice l’economia famigliare.

4) Antistress? Qualunque sia il tuo stress, tutti abbiamo un momento in cui vogliamo urlare e scappare su un’isola felice (cit. Marina Tomasoni, per chi non la conoscesse è la responsabile del fitness nel nostro impianto), nuotare regolarmente può abbassare i livelli di stress, riduce l’ansia e la depressione e migliora il sonno.  Per sentirne i benefici, non è necessario fare il record del mondo ad ogni allenamento, ma semplicemente l’acqua aiuta a disconettersi dal mondo esterno, fai un tuffo, ti immergi e tutto il resto sparisce, non vi è mai capitato? L’acqua rilassa, ti rende leggero e rallenta ogni movimento, il nuoto, può essere considerato come un vero e proprio esercizio di meditazione, guidato dal ritmo dei movimenti e dal rumore dell’acqua.

5) Direi che è arrivato il momento di cominciare a parlare dei benefici fisici  che apporta questo sport.Nuotare permette al nostro corpo di mantenersi in allenamento costante senza un impatto eccessivo sull’apparato scheletrico, offre qualcosa che gli altri sport aerobici non riescono a dare: la possibilità di far lavorare l’intero corpo senza alcun impatto pesante per il sistema osteoarticolare. L’endotelio, è una sottile membrana cellulare che riveste le arterie, dalla sua flessibilità dipende lo stato di salute delle arterie. Con l’età, tende a diminuire, facendo diminuire l’elasticità delle arterie ed aumentando i rischi di ostruzioni. L’esercizio aerobico, mantiene in forma le arterie, perché le costringe ad espandersi e contrarsi più spesso e più velocemente, mantenendole flessibili come quelle dei soggetti più giovani. In questa disciplina, si utilizzano tutti i muscoli del corpo, senza dimenticarne nemmeno uno, essendo inoltre simmetrico, non dimentichiamocelo, braccia, spalle, torace glutei e gambe lavorano all’unisono, ecco perché durante la crescita è molto consigliato per favorire uno sviluppo armonico del corpo. Uno dei benefici principali è quello di favorire la salute dell’apparato cardiaco infatti come appena detto allena proprio tutti i muscoli del nostro corpo compreso il cuore. Migliora la postura, conseguenza del miglioramento del tono muscolare. Con l’allungamento dei muscoli durante i movimenti delle braccia e delle gambe nei vari stili  migliora la flessibilità e la coordinazione dell’individuo. migliora la coordinazione respiratoria e potenzia la capacità polmonare.

6) è allenante? Il nuoto, può essere praticato in modalità prevalentemente aerobica ma anche anaerobica. La prima, implica un’attività protratta di intensità media – bassa e determina un aumento della resistenza. Quando invece si passa ad un’esecuzione con sforzi fisici molto intensi e brevi beneficiamo dei risultati positivi del lavoro anaerobico, con il potenziamento della massa muscolare.

7) Con un allenamento costante, questo sport acquatico aiuta a combattere e prevenire diverse patologie, fra le principali troviamo:

  • L’asma: il nuoto aumenta la capacità polmonare,  poiché l’acqua è più densa dell’aria di 800 volte, i polmoni hanno bisogno di lavorare molto più per fornire abbastanza ossigeno al sangue, un maggior utilizzo dei polmoni migliora la capacità respiratoria e quindi diminuisce i sintomi dell’asma.
  • l’esercizio fisico costante, aiuta a ridurre il rischio di diabete di tipo 2,  nella perdita di peso e aiuta a regolarizzare il colesterolo.
  • Come appena accennato, regola il colesterolo: mantiene alti livelli di colesterolo HDL (buono)  e bassi quelli di LDL (cattivo). E’ bene ricordare che ad un aumento di 1 punto di colesterolo buono, corrisponde una riduzione del 3,5% il rischio di contrarre malattie cardiache.
  • l’artrosi, essendo un’attività in scarico, senza appoggiare i piedi a terra, impedisce il sovraccarico delle articolazioni. Inoltre, il nuoto aiuterebbe a rinforzare l’apparato scheletrico, soprattutto dopo la menopausa.
  •  Alcune malattie cardiache (specialmente sul fronte preventivo). L’attività fisica natatoria, permette di diminuire la frequenza cardiaca e aumentare la capacità di ossigenazione dei tessuti. 30 minuti di attività fisica al giorno possono aiutare a ridurre il rischio di patologie cardiache (American Heart Association).

8) Nuotare fa dimagrire? Si bruciano calorie, i  muscoli si tonificano e si allungano, diventando più elastici e forti, ottimo per la famosa prova costume. I nuotatori, hanno uno dei fisici più belli tra gli sportivi, lo dimostra il fatto che gli stilisti di moda, utilizzano sempre più questi atleti ed atlete, per le loro sfilate. Il nuoto è uno degli sport che permette di bruciare un buon numero di calorie. Il quantitativo esatto dipende dalla fisiologia di ciascuno e dall’intensità degli allenamenti, non pensate che 10 minuti al giorno vi aiutino, almeno 40 minuti a seduta.

9) Non si suda? Quanti di voi, sono usciti a correre e hanno iniziato a sudare, a gocciolare, che fastidio e che vergogna, ecco in piscina non succede, si perdono comunque molti liquidi ma non si vede, nessuna sensazione di fastidio e disagio, senza macchie sui vestiti o ascelle pezzate.

10) Nuotare è divertente? Io direi proprio di si, anche se i “non nuotatori” credono nella nostra pazzia, avvezzi ad andare avanti indietro seguendo un linea blu sul fondo,  insomma dei “folli”. Invece, sono dei momenti di condivisione con compagni di corsia, di squadra, di corso, colleghi di lavoro, momenti di sfida con se stessi (migliora l’autostima) con altri amici e non, momenti di socializzazione in acqua e nell’ambiente piscina, ho ricordi splendidi legati alle ore passate nello spogliatoio, chiacchierate infinite a fine allenamento, come si fa a non divertirsi? Per non parlare, della soddisfazione di quando finisci l’allenamento o semplicemente della sensazione che hai quando esci dall’acqua dopo una nuotata.

I “miei” 10 punti sono finiti, spero di non avervi annoiato, mi raccomando non fermatevi solo qui, alle mie parole, provate a nuotare, a farlo con costanza. Se mi incontrerete o avrete voglia di raccontarmi come è andata, vi ascolterò, sfido chiunque a dirmi che il nuoto non fa bene, vedrete vi riempirà la vita come a me.

Sara Sabbadini
responsabile corsi di nuoto
Aquatic Center
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